Visita all’Engehalbinsel a nord di Berna con il suo insediamento celtico-romano

Insubrica Historica passa buona parte del suo tempo oltre il Gottardo. Duramente la settimana abitiamo a Ittigen, solo da pochi decenni un comune indipendente. A giugno 2020 in un fine di giornata di un sabato uggioso, ci siamo comunque decisi a visitare l’Engehalbinsel. Non distante da dove viviamo, è oltre a essere un bellissimo bosco, anche un vecchio insediamento romano-celtico. Eccovi la nostra impressione.

Particolare della penisola Engehalbinsel. In basso a destra il comune di Worblaufen-Ittigen.

L’Engehalbinsel è la penisola, in parte abitata all’interno di un’ansa a nord del fiume Aare e della capitale elvetica Berna. È un luogo suggestivo, che tipici nomi bernesi, come: Zehndermätteli, Thormemätteli, Senftau, Tiefenau, Felsenau, Aaregg e Rossfeld.

Ricostruzione dell’insediamento romano sulla penisola di Enge presso Berna. Più che un anfiteatro si tratta di un teatro con un arena ovale. © Markus Schaub

Noi vi siamo arrivati camminando da Ittigen verso Worblaufen e continuando seguendo il fiume Aare verso Reichenbach (Zollikofen). Arrivati al castello-ristorante di Reichenbach abbiamo preso il piccolo traghetto che ci ha portato sulla Enghalbinsel. CHF 2.- per adulto solo andata, il tragitto dura meno di 120 secondi. Siamo quindi giunti nel Engehalbinsel. A nord si trova la foresta di Rychebach e ad est la foresta di Thormebode. Entrambe sono aree forestali in gran parte chiuse, con solo piccoli sentieri attorno ai quali scorre l’Aare, e la zona era già abitata durante il periodo di Latène (5°-1° secolo a.C.). Un piccolo anfiteatro e un bagno termale sono stati scavati in epoca gallo-romana, e sicuramente facevano parte di un quartiere romano (vicus), comunque di modeste dimensioni approssimativamente 140 ha.

Quello che ci ha colpito di più nella nostra breve visita è il bagno romano, completamente restaurato nel periodo 1930 e accessibile al pubblico. È impressionante come questa costruzione, in mezzo alla foresta, rappresenti un vero esempio di tecnologia di costruzione. Dalle dimensioni si può anche interpretare la particolare funzione sociale del bagno romano. I bagni erano una parte essenziale dello stile di vita coltivato (humanitas). Ci si faceva dello sport, si incontravano gli amici e sicuramente non mancavano le discussioni.

Ancora un particolare del bagno romano del Engehalbinsel. Fonte: Insubrica Historica.

Abbiamo poi continuato per Zehendermätteli, una radura con una serra e un bel ristorante, si trova nella parte occidentale della penisola di Enge. Avremmo potuto continuare con un successivo traghetto, ma l’attuale situazione ha fatto sì che non fosse in funzione. Abbiamo quindi continuato per Worblaufen ed infine siamo ritornati a Ittigen. Una bella passeggiata storica di 12km, che consigliamo vivamente.

Fonti:
– prospetto della passeggiata archeologica sul Engehalbinsel (solo in tedesco)
– dettaglio geografico del Engehalbinsel (Mappa map.geo.admin)
– spiegazione completa sul Engehalbinsel (solo in tedesco)

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