La Chiesa (non tanto) Nuova posta nella città vecchia di Locarno

Siamo ritornati in questi giorni nella città vecchia di Locarno. Per Insubrica Historica è stata anche l’opportunità di visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta, e rendere omaggio agli architetti Gaetano e Matteo Pisoni ivi ricordati e anche sepolti. Entrambi vi erano stati già presentati in questo precedente contributo.

Lapide commemorativa concernente gli architetti Pisoni, posta sulla parete est della chiesa di Santa Maria Assunta.

La Chiesa di Santa Maria Assunta, anche conosciuta coma Chiesa Nuova, si trova nella città vecchia di Locarno. Facilmente accessibile anche con la vettura, dato che vi è un piccolo posteggio nelle vicinanze.

I caratteristici portici, esempi dell’architettura ticinese, presenti nell’atrio della chiesa.

La chiesta contiene una delle più importanti decorazioni a stucco del Barocco in Ticino e vale sicuramente una visita. Altrettanto interessante è il chiostro della chiesa, con una facciata in tipico stile archittetonico ticinese. Prendete il tempo di rimanere qualche minuto, dato che il paesaggio della corte adiacente alla chiesa è veramente significativo, e per certi aspetti unico. Tanto che ci troviamo nel bel mezzo della città vecchia, ma con la sensazione di essere trasportati indietro nel tempo.

La chiesa viene fondata intorno al 1630 da Cristoforo Orelli, e consacrata poco tempo dopo nel 1636. L’edificio principale è composto da una navata unica con due cappelle laterali e coro poligonale; sul fianco meridionale vi è invece il campanile, tutt’ora in funzione.

Dettaglio dell’interno della Chiesa, uno degli esempi più significativi dell’arte barocca in Ticino, e soprattutto nel Locarnese.

La facciata principale mostra un imponente stucco di San Cristoforo. Il portale è invece coronato con lo stemma della famiglia fondatrice, appunto gli Orelli, affiancato dagli affreschi dell’Annunciazione. Le nicchie laterali riportano le figure in stucco di San Rocco, Sebastiano, Vittorio e Michele.

L’altare della Chiesa, bellissimi sono gli affreschi.

Molto interessante è lingresso attraverso un atrio sormontato da una galleria. Volta e due archi a nastro con ricchi stucchi. Nei campi dipinti murali con scene della vita di Maria, accompagnati da sibille, profeti ed emblemi mariani. Sulle pareti si trovano affreschi dell’Annunciazione, della Visitazione, della Natività e dell’Adorazione dei Magi.

A sud si trova l’imponente altare maggiore con frontale in scagliola, probabilmente costruito nella seconda metà del XVIII secolo, dietro il quale si trova un pregevole tabernacolo ligneo a forma di tempio, coperto con lamina d’argento cesellata, con tutta probabilità antecedente di un secolo rispetto all’altare.

La chiesa contiene anche la cappella di San Germano, costruita intorno al 1687-90, è pregiata di una decorazione a stucco probabilmente degli inizi del XVIII secolo e dorsale dell’altare in stucco con nicchia contenente le reliquie del santo. Nella cappella di destra, aperta nel 1779, nicchia marmorea settecentesca con figura lignea dell’Assunta probabilmente proveniente dalla Bottega dell’artista di Mendrisio Francesco Torriani (1612-1683), intorno al 1672. Nella navata centrale grandi statue in stucco di S. Veronica e S. Anna.

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