Palazzo Torretta una parte della Locarno Medievale

Vicino alla Piazza Grande, vi è un’interessante palazzo, con una bella torre medievale in stile lombardo. Una breve visita a Locarno ci ha dato lo spunto per questo contributo. Continuiamo quindi la nostra ricerca di castelli, palazzi e torri scomparse nel Locarnese e Locarno. Costruzioni – come quella del Negromante – che hanno fatto la storia di questa incantevole regione.

Il palazzo Torretta con la sua caratteristica torre, si trova discosto da tutti gli altri palazzi della Piazza Grande di Locarno. Collocato in altura e recentemente rimodernato, nonostante tutto splende con la sua imponente struttura.

La storia del palazzo ha probabilmente le sue origini nel Medioevo, quando Locarno fu assediata dalle truppe Confederate. Il grosso della truppa si trovava presso Ca di Ferro sul lungolago di Minusio, impegnato in un lungo assedio al castello di Locarno, occupato in quel periodo dai Francesi.

Particolare della Cà di Ferro, lungolago Rivapiana-Minusio.

Abbiamo già scritto nel passato su Insubrica Historica (cfr. articolo Locarno rivellino) di come tutta la zona a oriente dell’attuale castello Visconteo fossa per diverso tempo, a cavallo del 1500, appunto una zona di combattimento, fra truppe Confederate e quelle Francesi-Milanesi.

Disegno di come poteva apparire il castello di Locarno durante il Medioevo, in primo piano il rivellino sul quale Insubrica Historica aveva già scritto nel 2019.

È probabile che l’originale Torretta, probabilmente una torre militare fosse collegata ad altre strutture “belliche” della città tramite cunicoli. Non si è mai potuto accertare l’esistenza di tali gallerie sotterranee, anche se vi sono comunque diverse prove di tali cunicoli, sparsi un po dappertutto nel vecchio sedime della città.

Il palazzo venne ad un certo appunto acquistato dai fratelli Valsangiacomo nel 1912 e già a quel tempo ristrutturato una prima volta. Passa quindi al Municipio di Locarno tanto che le due sale al pianterreno formavano le aule principali del Municipio. Nonostante questo uso, il Municipio viene poi trasferito nell’attuale sito, ovvero il palazzo Marcacci.

Albergo Ristorante Torretta in una cartolina del 1930

Alla fine del conflitto la Torretta venne quindi trasformata in un omonimo Albergo, di proprietà di una certa Steffanina Moser. Uno dei tanti a Locarno, che ebbe anche il privilegio oltre di essere la sede sociale del locale Club Alpino Svizzero, alla fine di maggio del 1950 di ospitare il ciclista Gino Bartali (1914-2000) ed il suo team, impegnato in una tappa del Giro d’Italia. Bartali una figura particolare del dopoguerra italiano. Ebbe un ruolo importante nell’aiutare ebrei italiani durante l’occupazione tedesca dell’Italia, tanto che nel 2013 viene riconosciuto come “giusto tra le nazioni“.

Vista aerea del complesso Torretta prima della rinnovazione. Fonte: Agh Zürich

L’albergo Torretta purtroppo non operò per molto tempo dato che nel 1964 tutto il sedime venne rilevato ad Innovazione SA. La ditta trasformò la Torre in un deposito commerciale che rimase in funzione fino all’inizio del ventunesimo secolo. Recentemente tutto il palazzo è stato nuovamente ristrutturato dall’architetto Arndt Geiger Hermann di Zurigo e rimesso a nuovo in un progetto iniziato l’ottobre 2017 e conclusosi un’anno dopo. Una parte dei locali sono stati trasformati in appartamenti.

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