Il castello Carcani di Ascona, definitivamente scomparso da tempo.

Ennesimo contributo di Insubrica Historica sui castelli scomparsi nel Locarnese. Questa volta ritorniamo ad Ascona. Dopo aver scritto del Castello San Michele e del Castello Ghiriglioni (anche Griglioni), vi presentiamo un’ulteriore castello scomparso nel tempo.

Il Castello Carcani sorgeva verosimilmente nell’area tra Contrada Berno e il lago, grossomodo a est di Casa Serodine (la casa più vecchia di Ascona) e la Casa dei Duni che anticamente ne faceva probabilmente parte.

Come il Castello Griglioni (o anche Ghiriglioni), quello dei Carcani erano un complesso fortificato di tipo privato, edificato probabilmente intorno alla metà del XIII secolo – circa 1250 – dalla famiglia di origine milanese Carcani, riparata ad Ascona per sfuggire alle lotte tra guelfi e ghibellini

Stemma araldico della famiglia Carcani

Per un certo periodo rimase del castello solo la cosidetta Torre dei Carcani, della quale però oggi non rimane più niente. Faceva parte dell’abitazione dei Carcani anche un oratorio dedicato a San Giorgio, demolito in due fasi negli anni 1821 e 1897 circa.

Castello (torre) dei Carcani: Sta a occidente del Castello dei Grilioni, non lontano dalla chiesa di San Giorgio e dal Palazzo Duni, più tardi Orelli.
Si tratta dell’attuale Casa Bac­chi, ove durante la passata stagione venne scoperto sulla facciata un affresco raffigu­rante lo stemma della famiglia Duni, affresco portato alla lu­ce per interessamento del no­stro Municipio. Sull’area da essa occupata vennero costruiti altri edifici. Su una porta prospiciente il la­go trovasi l’iscrizione «Durum patientia frango» (NdR con la pazienza spacco quello che è duro). II retro di una casa di abitazione, che sorge nell’area del Castello, è or­nato di una semplice ma interessante decorazione in graffi­oio, opera che si fa risalire alla­ metà del secolo XVI, Sopra il disegno, ora in forma di quadro, ora di tappeto, stanno due variopinti stemmi gentili­zi. Poco lontano, nell’antico complesso del Castello, sta una casetta dipinta, nella quale si trova un affresco del medesi­mo tempo — il quale tradisce l’innegabile influenza della vec­ chia scuola del Luini — rappresentante la graziosa figura della Madonna che allatta il Bambino.

Nota storica pubblicata sull’Eco di Locarno il 28 gennaio 1958.

Fino al 1961 vi era anche una casa dei Carcani appartenente ad un certo Bacchi, che in qualche modo doveva avere in comune una parte delle mure dell’originario castello. I lavori di demolizione e costruzione durarono due anni. Dal 1963 al posto della Torre Carcani venne poi costruito il ristorante-albergo Mövenpick, anche chiamato Hotel Carcani Ascona.

Giornale del Popolo, 20 febbraio 1960

È quindi possibile che alcune parti del castello originale siano state incorporate negli edifici posteriori e che l’oratorio avesse origini più antiche, addirittura altomedievali.

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