Venerdì 9 settembre, alle ore 21, al Nuovo teatro di Cannobio in Viale Vittorio Veneto, 6 – verranno presentati gli atti “per non dimenticare”. Atti che raccolgono una serie di testi resistenziale scelti dal professor Ettore Brissa e dal giornalista Erminio Ferrari (morto tragicamente due anni fa).

Si tratta dei testi relativi ad un convegno sulle giornate di liberazione di Cannobio 2-9 settembre 1944, i giorni che passarono fra dalla discesa dei partigiani in paese allo sbarco dei nazi-fascisti, che si tenne 9 settembre del 2009 a Cannobio e che solo ora si sono potuti stampare.

Ufficiali tedeschi della Zollgrenzschutz davanti a Cannobio, primavera 1944. Fonte: Insubrica Historica

La serata, a più voci, con il coro la Bricolla, prevede l’intervento dello studioso svizzero Raphael Rues. “Le Carte Inedite del Settembre 1944” è il titolo della relazione di Rues, storico e noto esperto della regione. L’intervento ripercorre in senso cronologico la dinamica degli eventi che precedono e seguono il Settembre 1944 a Cannobio. La presentazione si basa su testimonianze e documenti d’archivio perlopiù inediti che permettono dopo 80 anni di capire in modo preciso chi erano i
responsabili tedeschi della rappresaglia del 29 agosto, e come la stessa viene eseguita.

L’intervento continua poi nel drammatico Settembre 1944 dove con diversi documenti di archivio, verrà mostrato l’esodo della popolazione di Cannobio nel Locarnese a seguito della rioccupazione nazi-fascista dell’abitato. Raphael Rues concluderà il suo intervento con alcuni dettagli sulle operazioni belliche per la riconquista della Zona Libera Ossola nel periodo settembre-ottobre 1944.

Seguirà la lettura del racconto di Carlo Bava che narra le vicende di suo padre sfollato in Svizzera, trovando una prima ospitalità a Brissago, fatti che si intrecciano con la relazione di Rues.

Intervento di Carlo Bava, medico e musicista di Verbania, durante un convegno storico tenutosi nel 2020 presso il Monte Verità Ascona. Il padre e zio, allora giovanissimi ed originari di Cannobio, avevano attraversato la frontiera di Cannobio nel settembre 1944 per poi essere accolti come rifugiati in Svizzera. .

 

Nella serata del 9 settembre 2022 ai partecipanti sarà consegnato il libretto che raccoglie quei frammenti di varia memorialistica e le due testimonianze, quella dei partigiani Adriano Bianchi e Vittore Ceretti che non sono più fra noi. Alla loro memoria, e al nostro amico Erminio scomparso troppo presto, è dedicata questo
incontro contro “il tempo del non ricordo”, per non dimenticare.