VILLETTE, 18 ottobre 2025 – In occasione dell’81° anniversario dei tragici fatti dei Bagni di Craveggia, il CAI Valle Vigezzo ospiterà sabato 18 ottobre alle ore 20:30, presso la Sala Consigliare di Villette, una conferenza di presentazione del libro “Confine di Sangue: Bagni di Craveggia 18-19 ottobre 1944“, curato dallo storico Raphael Rues (Insubrica Historica).

L’opera ricostruisce uno degli episodi più drammatici della Resistenza ossolana attraverso documenti inediti e testimonianze fotografiche mai pubblicate prima, che illustrano i 20 mesi di dominio nazifascista nella regione.
Gli eventi del 18-19 ottobre 1944
Mentre crollava la Repubblica partigiana dell’Ossola dopo 40 giorni di libertà, circa 250 partigiani e centinaia di civili – donne, bambini e anziani provenienti dalla Valle Cannobina, Valle Vigezzo e dalla regione di Domodossola – cercarono rifugio ai Bagni di Craveggia, credendoli un luogo sicuro vicino al confine svizzero.
Confine di Sangue - I fatti dei Bagni di Craveggia 18-19 ottobre 1944
Edizione in italiano. Di Raphael Rues (Curatore e Autore). Vasco Gamboni, Alexander Grass, Nicola Guerini e Fiorenzo Rossinelli (Autori). CHF /EUR 15.00 Insubrica Historica, 2025.
ISBN: 978-88-3196-902-4 – Editore: Insubrica Historica Minusio
Nel pomeriggio del 18 ottobre, forze tedesco-fasciste attaccarono a sorpresa il gruppo di fuggiaschi. Ne seguì uno scontro di 45 minuti in cui persero la vita il tenente Federico Marescotti e il partigiano Renzo Coen, con numerosi feriti tra le file partigiane. L’intervento deciso dell’esercito svizzero fu determinante nel salvare molte vite, impedendo una strage di proporzioni maggiori.
Un’opera collettiva di memoria
Il volume, edito da Insubrica Historica, si avvale dei contributi di:
- Vasco Gamboni, storico e presidente dell’Associazione Amici di Comologno
- Alexander Grass, già corrispondente Radio SRF per il Ticino
- Col. Nicola Guerini, comandante del Centro Reclutamento 3 ed ex comandante delle Forze Speciali
- Col. Fiorenzo Rossinelli, ex comandante del Corpo guardie di confine, esperto di storia del confine ticinese
Fonti archivistiche eccezionali
Come spiega l’autore Raphael Rues: “I fatti dei Bagni di Craveggia rappresentano un caso storiografico eccezionale. Nonostante sia un evento circoscritto, disponiamo di una profusione di rapporti militari di almeno quattro unità differenti e di un archivio fotografico impressionante. Questo ‘case-study’ altamente documentato permette di analizzare aspetti rilevanti per comprendere la guerra civile in tutto il Nord Italia.”

La ricerca si è basata su documenti degli archivi cantonali ticinesi, dell’Archivio federale di Berna e dell’archivio delle Forze Speciali presso la caserma di Isone, oltre a testimonianze dirette dei sopravvissuti.
Memoria viva
Il ricordo di questi eventi resta vivo nella Valle Onsernone, dove il Museo Onsernonese di Loco dedica una mostra permanente alla vicenda. Nel luglio 2024 è stata posata una lapide commemorativa, seguita il 12 agosto 2025 dalla posa di tre pietre d’inciampo per ricordare i caduti.
“La memoria è un dovere civile”, sottolinea Rues. “Dimenticare significa permettere che l’orrore si ripeta. Questa pubblicazione vuole essere un ponte tra passato e presente, affinché il dolore diventi fonte d’insegnamento e memoria.”
Informazioni pratiche
Evento: Conferenza “Escursioni nella memoria” – Presentazione libro “Confine di Sangue”
Data: Sabato 18 ottobre 2025, ore 20:30
Luogo: Sala Consigliare, Villette (Valle Vigezzo)
Organizzazione: CAI Valle Vigezzo
Ingresso: Libero
Per informazioni: Email: segreteria@caivigezzo.it – Web: info@provillette.it
