Villa Poss, all’entrata di Verbania sulla strada statale del lungolago, è una delle aree private più pregiate affacciate sul Lago Maggiore. Dimora e parco con vista lago, da tempo in rovina, sono in vendita per la modica cifra di Eur 18 Mio.
Ricercare la storia della Seconda guerra mondiale nella regione del Lago Maggiore, porta anche a scoprire vestigia del passato, come lo è la Villa Poss, considerata in altri tempi la “Regina del Verbano”. L’intero complesso si compone di circa 60mila metri quadri affacciati sul Verbano – con un fronte di 750 metri lineari che sono direttamente sul lago, costellati di ruderi ormai completamente in rovina. La superficie abitativa è di circa 13’000 m2.
Confine di Sangue - I fatti dei Bagni di Craveggia 18-19 ottobre 1944
Edizione in italiano. Di Raphael Rues (Curatore e Autore). Vasco Gamboni, Alexander Grass, Nicola Guerini e Fiorenzo Rossinelli (Autori). CHF /EUR 15.00 Insubrica Historica, 2025.
ISBN: 978-88-3196-902-4 – Editore: Insubrica Historica Minusio
La storia della Villa Poss inizia il 13 agosto 1798, quando il marchese Luigi Caccia Piatti di Novara ottiene l’appezzamento dalla Collegiata di San Vittore a Intra. Due anni dopo inizia a costruirvi la sua residenza estiva. Successivamente cede il tutto a Giuseppe Prina, già ministro di Carlo IV di Savoia e poi ministro del regno italico napoleonico.
Prina costruì la prima versione della villa, conglobandovi una torre medievale. In seguito, a quanto pare, morì linciato dalla folla durante i tumulti dell’aprile 1814 a Milano. Nel 1840 la proprietà passa ai Ballabio, poi al Conte Casanova e nel 1848 all’industriale cotoniero Frova, che nel 1860 la vendette al principe polacco – compositore e tenore – Giovanni Poniatowski. Quest’ultimo rifece tutta la villa, dandole l’aspetto che si poteva ammirare fino a poco tempo fa, prima che la torre e un’ala crollassero sotto il peso dell’incuria.
Nel 1868 la lussuosa dimora e gli arredi (poi dispersi) furono messi all’asta. I muri furono comprati da Carlo Franzosini, facoltoso abitante di Intra, che fu sindaco e deputato. A lui si devono l’estensione del parco e la messa a dimora di specie esotiche. Ma anche la costruzione delle scuderie. Nel 1881 il complesso passò di mano un’altra volta: il nuovo proprietario era il nobiluomo milanese Guiscardo Barbò, marchese di Soresina, che abitò la villa fino al 1922. Capelli rossi e barba fluente, il marchese incuteva soggezione e timore. Anche quando lasciò Intra, la dimora mantenne il suo nome. Infine, nel 1923, la proprietà fu ceduta all’industriale tessile trentino Giorgio Poss, il cui figlio Alessandro, nel 1940, ingrandì ulteriormente il parco.
e il ruolo avuto durante l’operazione Sunrise. Fonte: NARA
Poco dopo la villa venne acquistata dal Barone Luigi Parilli, o perlomeno fu occupata da lui; una ricerca sul catasto fabbricati di Verbania non riporta che il barone Luigi Parilli possedesse la villa, bensì un documento del OSS (il servizio segreto americano durante la guerra) lo menziona come soggiornante a Villa Poss. Di Parilli Insubrica Historica ha già presentato la figura, dato che fu uno dei massimi protagonisti delle vicende attorno all’operazione Sunrise di Allan Dulles e Max Waibel.
Dopodiché la villa venne rilevata dalla famiglia Zanni. Paolo Zanni antiquario di Milano, l’attuale proprietario di 88 anni, cerca ora un acquirente. Attualmente l’intero complesso è appunto in vendita per EUR 18 Mio.
Nei 13.000 m² di superficie residenziale sono distribuiti i seguenti edifici:
la villa signorile, un altro chalet (ideale come guest house), delle scuderie,
una casa indipendente, una serra, un padiglione romantico e ancora diverse terrazze.
Un paltò fuori stagione. Settembre 1944 – Maggio 1945
Edizione in italiano. Di Carlo Bava (Autore), Raphael Rues (Curatore).
CHF /EUR 15.00 Insubrica Historica, 2024.
Ma nel frattempo, i fabbricati, il parco, tutto ciò che rappresenta uno degli esempi più elevati di insediamento patronale del Lago Maggiore, stanno sempre più velocemente andando incontro alla dissoluzione.
La storia di Villa Poss sembra comunque avere un lieto fine per il 2027. La società immobiliare e albergheria Selasca realizzerà un parcheggio da 40 posti e un parco pubblico da 3.800 m² dati al comune di Verbania a compensazione della ristrutturazione. Villa Poss diventerà un hotel a cinque stelle. Ci si può solo rallegrare della rinascita di Villa Poss, a suo tempo la “regina del Verbano”.






