Note sulla presentazione di Marino Viganò a proposito di Pietro Morettini, Ronco s. Ascona 10.10.2019

Insubrica Historica aveva già scritto, cfr. il nostro articolo del 1.6.2018 a proposito di questo poliedrico ingegnere militare e civile Locarnese dal nome di Pietro Morettini.

Marino Viganò ha saputo durante la presentazione di giovedì 10.10.2019 presso la sala del Consiglio Comunale di Ronco sopra Ascona, in maniera succinta ma ricca d’immagini e dettagli di contesto, dare un volto ancor più preciso alla figura di Pietro Morettini (1660-1737). È stata un’eccellente presentazione, nella scioltezza tipica di Marino, capace con la sua esperienza di storico pratico, di immergere immediatamente il pubblico nel preciso contesto storico del periodo.

Un dettaglio proveniente dalla bellissima presentazione di Marino Viganò.
Una delle prime immagini di Locarno, chiamata Luggarus, con il borgo di Ascona sull’estrema sinistra dell’immagine e quello di Minusio sulla destra.
Fonte: Insubrica Historica via Marino Viganò

Il fatto di aver anche saputo anche tessere un legame con un’altra figura simile ticinese, ovvero l’apprezzato Domenico Trezzini cosi tanto famoso a San Pietroburgo, ha contribuito ad accrescere il valore della serata. Pietro Morettini rimane una delle figure più poliedriche nella recente storia ticinese, e ciò lo si deve anche in particolare al lavoro di ricerca di Marino Viganò ed in particolare alla sua biografia, che pur scritta nel 2007, rimane tuttora l’opera di riferimento non solo per capire chi fosse il Morettini, ma anche determinare quale importanza e contributo storico-militare venne fornito da questo baliaggio a Sud delle Alpi alla Confederazione Elvetica.

Biografia di Pietro Morettini realizzata da Marino Viganò, pubblicata da Casagrande Bellinzona nel 2007. Disponibile su Amazon.it.

English excerpt: Pietro Morettini, Born in 1660 in Cerentino, in Val Rovana, Pietro Morettini has been employed since 1677, under Louis XIV of
Bourbon, in defence of Besançon. Sent to fortify Landau (1688-’91) and to fortify Namur (1692-’95), he passes to the service of William III of Orange and strengthens, in the Netherlands, the strongholds of Bergen op Zoom, Nijmegen, Grave, Steenbergen (1696-1702). Returning home in 1703, he carried out the damm protection works of the Maggia river in Solduno (1705), the Urnerloch in Andermatt (1707-’08), planned a part of the never accomplished Locarno-Venice fluvial channel (1710) and designed defensive bastion works for several catholic Swiss cities such as: Sursee, Fribourg, Solothurn, Rapperswil, Lucerne, Willisau, Baden, Mellingen, and Bremgarten (1708-14). He was promoted Director of the fortifications of the republic of Genoa since 1717, and was active between Savona, La Spezia, Gavi Ligure and the capital Genova, and between Ajaccio, Bonifacio and Calvi, in Corsica. When he was discharged in 1736, he returned to Locarno, and died on 14. March 1737. Its name remains linked to various sites in the city on the Verbano, from Palazzo Morettini to the “Morettina” area as well as the present road tunnel Mappo-Morettina.

Deutscher Auszug: Pietro Morettini, geboren 1660 in Cerentino, im Val Rovana, heutigen Canton Ticino. Pietro Morettini war seit 1677 beschäftigt, unter Ludwig XIV. von Bourbon, zur Verteidigung von Besançon. Er könnte Landau (1688-’91) und Namur (1692-’95) befestigen, ging danach in den Dienst von Wilhelm III. von Oranien über und stärkte in den Niederlanden die Festungen Bergen op Zoom, Nijmegen, Grave, Steenbergen (1696-1702). Nach seiner Rückkehr in die Heimat nach Locarno in 1703 führte er die Dammschütze der Maggia in Solduno (1705), das Urnerloch in Andermatt (1707-’08), plante einen Teil des nie-realisierten Flusskanals Locarno-Venedig (1710) und entwarf die Verteidigung Bastionen für die folgende Schweizer Städten: Sursee, Fribourg, Solothurn, Rapperswil, Luzern, Willisau, Baden, Mellingen, und noch Bremgarten (1708-14). Er wurde danach Direktor der Festungsanlagen der Republik Genua seit 1717, war zwischen Savona, La Spezia, Gavi Ligure und der Hauptstadt auf dem Festland sowie zwischen Ajaccio, Bonifacio und Calvi auf Korsika tätig. Als er 1736 entlassen wurde, kehrte er nach Locarno zurück und starb am 14. Mai. März 1737. Sein Name ist nach wie vor mit verschiedenen Orten in der Stadt am Verbano verbunden, vom Palazzo Morettini bis zur “Morettina”.

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