La Polizei a Duno, Valcuvia.

Quando avevo ricevuto l’invito da parte di Francesca di presentare il 16.11.2019 il lavoro di ricerca sul ruolo della SS-Polizei nel rastrellamento di Monte San Martino, non avevo realizzato la particolarità del villaggio di Duno in Valcuvia, a nord di Varese. Oltre ad essere stato il punto di partenza del SS-Pol.Rgt.15 per il rastrellamento del 1943, il luogo dove si trova il santuario-tempio votivo dei Medici d’Italia, è tutt’oggi anche il paese più piccolo della provincia di Varese, contando 150 abitanti circa.

Duno con un panorama sulla Valcuvia,
in secondo piano la parte terminale del Lago Maggiore.

Ciò nonostante sabato alle 15h30 vi erano almeno 50 persone che hanno assistito alla presentazione. Probabilmente non attirate solo dalla presentazione, ma anche dal coro Rebelde che ha accompagnato con bravura, cantando canzoni partigiane, la commemorazione.

La presentazione è stata introdotta da Pier Maria Moresi, presidente del Centro per lo Studio e la Promozione delle professioni mediche oltre che per le sue origini Istriane ad essere anche presidente del comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Il sindaco di Duno, Marco Dolce, che è uno dei pochi sindaci ad aver rinunciato ad un compenso per la sua carica, ha poi introdotto il contesto storico della giornata. Molto utile è stato anche l’intervento di Ester Maria de Tomasi, presidente dell’ANPI Varese. Importante l’accenno alla situazione politica particolare che si vive attualmente non solo a Varese e in Italia, ma anche in Germania, se pensiamo all’AfD. Gli è seguita, il Professor Giuseppe Armocida. Molto avvincente il suo breve spunto, in particolare su come un volonteroso carnefice, abbia infine anch’egli un proprio ciclo di vita.

Ed è su questa base che si è basato il mio intervento. L’intenzione è stata quella di accentuare la presentazione sull’identificazione dei responsabili di questo rastrellamento. Basandomi sui documenti d’archivio tedeschi, ho potuto fornire i nominativi dei responsabili, o perlomeno di quei soldati ed ufficiali della SS-Polizei, che sono stati decorati per aver partecipato al rastrellamento.

Da sinistra: Marco Dolce, Ester Maria de Tomasi, Pier Maria Moresi, prof. Giuseppe Armocida e Raphael Rues.

La presentazione ha anche cercato, per riprendere il ciclo di vita menzionato dal Professore Armocida, di mostrare con dettagli inediti la genesi del SS-Pol.Rgt.15, prima dell’arrivo in Italia, e cosa ne è diventato degli ufficiali principali una volta che il conflitto terminò. Mi sono soffermato su due ufficiali in particolare: il capitano Willi Hartmann che nel rastrellamento comandava il gruppo che salì da Arcumeggia, e Ludwig Buch che seppur non avendo nessun ruolo enl rastrellamento, terminò il conflitto con il grado di colonnello, comandate del SS-Pol.Rgt.15.

Fasi iniziali del rastrellamento sul Monte San Martino. Situazione per 15.11.1943.
Crediti: foto map.geo.admin.ch e testo Insubrica Historica

Un pomeriggio molto emozionante, terminatosi come si era aperto, ovvero con il formidabile coro Rebelde. Sicuramente torneremo prossimamente a Duno.

PS. Da non mancare per chi è un amante della buona cucina il Ristorante i Rustici a Casalzuigno. Incorniciato dal parco di Villa Della Porta Bozzolo, questo ristorante offre una buonissima cucina. Grazie ancora Francesca per il pranzo!

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