Nel 1806 la Confederazione Svizzera e il Regno d’Italia napoleonico sottoscrissero a Milano un trattato confinario che assegnò all’Italia alcuni lembi di territorio sul versante onsernonese, tra cui i Bagni di Craveggia. L’accordo privilegiò i diritti d’uso storici della comunità di Craveggia rispetto al criterio dello spartiacque, producendo una situazione geografica che perdura invariata.

I Bagni di Craveggia sono proprietà del comune vigezzino ma risultano raggiungibili in quaranta minuti da Spruga, contro quattro o cinque ore di salita dal versante italiano. Un caso analogo si riscontra nella vicina Valle Cravariola, dove nel 1874 il lodo arbitrale dell’ambasciatore statunitense George Perkins Marsh confermò lo stesso principio: in materia di confini alpini, la consuetudine d’uso prevale sulla logica geografica.
https://www.museonsernonese.ch/files/mo_conferenza_8-05_marco_garbani.pdf
L’avvocato Marco Garbani, ricercatore indipendente autore di contributi apparsi su La Voce Onsernonese, ha ricostruito le vicende confinarie onsernonesi a partire dai tre trattati stipulati tra Svizzera e Italia nell’alta valle. La sua conferenza, organizzata dal Museo Onsernonese, ha avuto luogo il 15 marzo 2026 presso la Sala Patriziale di Russo.
Per chi intende approfondire le vicende dell’alta Valle Onsernone, comprese le vicende del 18 e 19 ottobre 1944 ai Bagni di Craveggia, è disponibile il volume Confine di Sangue, a cura di Raphael Rues, pubblicato da Insubrica Historica nel 2025 (ISBN 978-88-3196-902-4).
Confine di Sangue - I fatti dei Bagni di Craveggia 18-19 ottobre 1944
Edizione in italiano. Di Raphael Rues (Curatore e Autore). Vasco Gamboni, Alexander Grass, Nicola Guerini e Fiorenzo Rossinelli (Autori). CHF /EUR 15.00 Insubrica Historica, 2025.
ISBN: 978-88-3196-902-4 – Editore: Insubrica Historica Minusio

