Insubrica Historica | CH-6648 Minusio Ticino Switzerland | info@insubricahistorica.ch | +41(79)2926903

I volontari Waffen-SS Ticinesi transitati dal Panoramaheim di Stoccarda

Condividi

Durante una visita a Stoccarda, ospiti di Peter caro amico di lunga data e di battaglie accademiche a Erfurt e Londra, abbiamo approfittato dell’occasione per ricercare brevemente un triste luogo di passaggio, conosciuto come Panoramaheim. In questo breve contributo ripercorriamo la storia di questo lugubre sito.

Presso Panoramastrasse 11 a Stoccarda vi era un’imponente villa. Oggi non più esistente, sostituita da un’anonima moderna costruzione a più piani. Solo i più introdotti sanno che questo anonimo nome e indirizzo ci riporta invece alla presenza di volontari svizzeri nelle Waffen-SS tedesche.

Poco più di 75 anni fa, furono ben 900 gli Svizzeri che servirono nelle Waffen-SS. Per gli Svizzeri che lasciarono il proprio paese per raggiungere il Terzo Reich, Stoccarda era il centro principale di raccolta. Proprio presso la Panoramastrasse 11 questi volontari venivano registrati, dotati di nuovi documenti e indottrinati. La maggior parte venivano destinati alla Waffen-SS dato che tale unità a differenza della Wehrmacht accettava più facilmente volontari stranieri. Alcuni Svizzeri che passarono da Stoccarda trovarono piuttosto del lavoro.

L’appassionante storia di Luigi Faggio, volontario ticinese della Wehrmacht in Russia

Abbiamo scritto nel passato di come i volontari ticinesi nella Wehrmacht tedesca siano stati pochissimi. Ebbene, recenti ricerche ci hanno permesso di ricomporre un tassello di questo difficile puzzle, trovando, dopo quasi…

Read article

La percentuale di volontari ticinesi passati da Stoccarda e arruolati nelle Waffen-SS fu comunque molto bassa, praticamente irrelevante. Probabilmente meno di dieci individui. Ma non è detto che tutti questi 900 individui fossero nazisti, dato che questo indirizzo raccoglieva tutte le persone desiderose di trasferirsi nel Reich. È probabile che vi fossero anche individui alla ricerca di lavoro o avventura.

Panoramaheim presso l’odierna Panoramastrasse 11 a Stoccarda. La Villa non esiste più.

L’afflusso maggiore di volontari elvetici lo si ebbe dopo l’operazione Barbarossa, ovvero l’invasione dell’Unione Sovietica nel luglio 1941. La propaganda nazista seppe abilmente convincere gli esponenti “frontisti” (così venivano chiamati I fascisti in Svizzera) a raggiungere appunto il Reich. Fu in questa occasione che il Panoramaheim fu creato ed affidato ad un esponente frontista elvetico, di nome Franz Riedweg.

Franz Riedweg (1907-2005) uno dei più importanti ufficiali di origine Svizzera nelle Waffen-SS. Per un certo periodo in Polonia 1939 e Francia 1941. Prestò servizio – come ufficiale medico – anche nella Leibstandarte Adolf Hitler, l’unità responsabile dell’eccidio di 57 ebrei sul Lago Maggiore.

Tra gli ufficiali svizzeri transitati per il Panoramaheim, il più noto nella regione dell’Ossola fu probabilmente Johann Eugen Corrodi (Hausen am Albis, presso Zurigo, 1897 – Basilea 1980), conosciuto con il nome di battaglia “von Elfenau”.

Johan Eugen Corrodi, responsabile dello Stato Maggiore delle SS-Italiane
durante il periodo 1944-1945.

Deluso per essere stato ignorato in occasione di una promozione nell’esercito elvetico, Corrodi decise di disertare verso la Germania, dove fece rapidamente carriera nelle Waffen-SS. Nel periodo 1944–1945 ricoprì l’incarico di responsabile dello Stato Maggiore del Battaglione Waffen-SS Italiano “Debica” e, con ogni probabilità, soggiornò anche in Ossola.

A distanza di decenni, il giudizio sul suo operato rimane controverso. Alcuni documenti ne evidenziano un’approssimativa capacità di comando, mentre altri testimoniano il contrario. Ciò che appare pressoché certo è il suo coinvolgimento nell’organizzazione di rastrellamenti nell’Insubria. Uno in particolare, condotto nei pressi di Lecco, porta il significativo nome in codice di operazione “Bern”.

La maggior parte degli Svizzeri che passarono dal Panoramaheim non riuscirono a sopravvivere, deceduti la maggior parte sul Fronte Orientale. I pochi che nel 1945 ritornarono in Svizzera, vennero giudicati dalla Giustizia Militare, e passarono alcuni mesi in prigione. Il SS-Obersturmbannfüher (tenente colonello) Franz Riedweg, medico di Lucerna, secondo certe fonti addirittura il creatore del Panoramaheim, decise invece di restare per sempre in Germania, e fu fra i pochi. Nel 1944 gli era comunque già stata tolta la cittadinanza elvetica, e nel 1947 venne condannato in contumacia dalla Giustizia elvetica a 17 anni di prigione. Morì nel 2005 a Monaco in Baviera, dando ancora negli ultimi mesi di vita interviste, e rimanendo convinto nazista.

Intervista su Youtube a Franz Riedweg poco prima del suo decesso.

Per saperne di più:

Tesi Master di Sarah Weber sui volontari elvetici nelle Waffen-SS

Lascia la tua email per rimanere sempre aggiornato sulle attività di Insubrica Historica!

Pertinente all'articolo

Cerchi del contenuto?

Data Protection Notice

 Iscrivendomi a questa newsletter, ai sensi del Regolamento Europeo 679/2016 dichiaro di esprimere il CONSENSO al trattamento dei miei dati da parte dell’Associazione Insubrica Historica. 

Lascia la tua email per rimanere sempre aggiornato sulle attività di Insubrica Historica !