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Insubrica Historica al FestivalLibro 2026: cinque opere per raccontare il confine

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Per il secondo anno consecutivo, la casa editrice Insubrica Historica parteciperà al FestivalLibro di Muralto, la fiera dell’editoria del Locarnese e della Svizzera italiana organizzata in collaborazione con il Locarno Film Festival. Lo stand di Insubrica Historica sarà attivo sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, presso la palestra delle scuole comunali di Muralto.

Lo stand di Insubrica Historica nell’edizione 2025 del Festivallibro.

Per noi di Insubrica Historica, questo appuntamento ha un significato particolare. Muralto si trova a pochi passi dalla nostra sede di Minusio: il FestivalLibro è, nel senso più letterale, un evento di casa. È il luogo dove possiamo incontrare lettori, appassionati di storia e curiosi della regione, scambiare due parole e presentare il lavoro di ricerca che portiamo avanti tutto l’anno. Quest’anno ci presentiamo con cinque titoli, tra novità e opere già apprezzate dal pubblico.

Kampfzone Ossola – Der Widerstand an der Schweizer Südgrenze 1943–1945

Nell’autunno del 1944, a pochi chilometri dal confine svizzero, nacque la Repubblica partigiana dell’Ossola, che resistette per 40 giorni alla Wehrmacht tedesca e ai fascisti italiani. La Svizzera non fu semplice spettatrice: il Ticino fu coinvolto in prima linea, tra accoglienza di profughi e sostegno clandestino ai partigiani. Scritto da Raphael Rues e Andrej Abplanalp, il volume colma una lacuna storiografica nella Svizzera tedesca e porta alla luce un capitolo poco conosciuto della Seconda guerra mondiale al confine meridionale. Pubblicato nel marzo 2026 presso Hier & Jetzt Verlag Zurigo.

L’Ossola in Guerra

Si tratta della traduzione italiana di «Kampfzone Ossola», pensata per raggiungere il pubblico italofono su entrambi i versanti della frontiera. Il volume ripercorre gli stessi eventi – la nascita e la caduta della Repubblica dell’Ossola, l’intreccio tra neutralità svizzera e resistenza partigiana – rendendo accessibile anche ai lettori di lingua italiana una ricostruzione storica finora disponibile solo in tedesco. Un’opera che parla direttamente al territorio dove quei fatti si sono svolti. Pubblicato nel marzo 2026 presso Insubrica Historica Minusio.

Insubrica Historica piccola ma dinamica realtà editoriale apprezzata nella regione locarnese e di confine: da sinistra Marco Albertella delegato alla cultura Comune di Cannobio, Carlo Bava di Pallanza e il sindaco di Ascona Giorgio Gilardi.

Confine di Sangue – I fatti dei Bagni di Craveggia, 18-19 ottobre 1944

Il 18 e 19 ottobre 1944, mentre la Repubblica dell’Ossola crollava sotto l’offensiva nazifascista, ai Bagni di Craveggia si consumò uno scontro drammatico al confine italo-svizzero. Partigiani e civili in fuga vennero intercettati dalle forze fasciste, ma l’esercito elvetico intervenne con fermezza per proteggere i profughi. Nello scontro persero la vita il tenente Federico Marescotti e il partigiano Renzo Coen. Il volume, curato da Raphael Rues con contributi di Vasco Gamboni, Alexander Grass, col SMG Nicola Guerini e Fiorenzo Rossinelli (ex-comandante Guardie di Frontiera IV Circondario), ricostruisce l’episodio sulla base di documenti inediti. Pubblicato nell’agosto 2025 presso Insubrica Historica di Minusio.

Respinti – Il dramma della famiglia ebrea Gruenberger in fuga (1943–1945)

Nel settembre 1943, l’occupazione tedesca del Nord Italia costrinse la famiglia ebrea Gruenberger, domiciliata a Fiume, a una fuga disperata. Giunti a Brissago il 17 dicembre 1943, solo la giovane Edith, incinta, ottenne il permesso di restare in Svizzera. Gli altri quattro familiari vennero respinti e catturati dai tedeschi; il 30 gennaio 1944, un treno merci li deportò da Milano ad Auschwitz. Solo Egone, marito di Edith, riuscì a salvarsi raggiungendo Spruga, in Valle Onsernone, nel febbraio 1944. Una vicenda che interroga ancora oggi la coscienza collettiva. Pubblicato nel giugno 2024 presso Insubrica Historica di Minusio.

Un paltò fuori stagione – Settembre 1944 – Maggio 1945

Settembre 1944, Cannobio, a pochi chilometri dal confine svizzero. Due fratelli, Delfo e Luigi Bava, intrapresero un viaggio rischioso verso nord per sfuggire alla guerra di occupazione. La loro fuga attraverso un territorio insidioso, tra fame, pericolo costante e la speranza di raggiungere la Svizzera, racconta la realtà quotidiana di chi viveva sotto l’occupazione nazista nel Verbano. Una storia di coraggio e resistenza che restituisce il peso umano del conflitto nelle nostre valli. Pubblicato nel febbraio 2024 presso Insubrica Historica di Minusio.

Folta presenza allo Stand di Insubrica Historica: da sinistra Carlo Bava – autore di Un Paltò fuori stagione, Luigi Pedrazzini, Dr. Stefano Gilardi (presidente Festivallibro) e di spalle il voice-actor Graziano Giacometti.

Domenica 8 marzo alle ore 11.00 si terrà inoltre la presentazione del libro «L’Ossola in Guerra». Un appuntamento da segnare in agenda, perché al centro della discussione vi sarà anche il tema della riabilitazione dei cittadini locarnesi – tra cui molte donne – che tra il 1943 e il 1945 si adoperarono per sostenere la resistenza al confine. Storie di solidarietà rimaste a lungo nell’ombra, che meritano di essere riportate alla luce e riconosciute.

Locandina per la presentazione del lavoro: L’Ossola in Guerra. Domenica 8 marzo 2026 alle 11:00, Casa Rossa Muralto.

Cinque libri, cinque storie che si intrecciano lungo il confine tra Svizzera e Italia in uno dei periodi più drammatici del Novecento. Al FestivalLibro saremo lieti di presentarli di persona e di confrontarci con chi, come noi, crede che la memoria storica locale meriti di essere coltivata e tramandata. Vi aspettiamo a Muralto, il 7 e l’8 marzo.

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