Resoconto conferenza “I rastrellamenti tedeschi in Piemonte 1943-1945”, Villa Schneider 18.10.2019 Biella

Innanzitutto un caloroso grazie a Rolando Magliola, curatore del museo presso la Casa della Resistenza di Sala Biellese, per tutta l’accoglienza e soprattutto l’organizzazione della riuscita serata. All’appuntamento per le 21h presso Villa Schneider, già centro operativo della Sicherheitsdienst SD di Biella durante il conflitto, vi erano circa 40 persone.

Raphael Rues durante l’apertura della conferenza a Biella.
Fotografia: Newsbiella.it

La presentazione si è articolata in maniera cronologica, riprendendo come sfondo per la discussione finale, quattro azioni precise compiute dalla SS-Polizei nella regione del Biellese.

  • Postua del 25.1.1944 con la sola partecipazione del 3./SS-Pol.Rgt.15;
  • Rassa dal 11.3 al 18.3.1944 con la partecipazione delle seguenti unità: 6./SS-Pol.Rgt.15, 14. Pz.Jg.Kp sempre del SS-Pol.Rgt.15, il 10./SS-Pol.Rgt.12 comandato da Ernst Simon, un Hilfspolizei Bataillon ed infine la GNR Tagliamento;
  • Rastrellamento Hamburg dal 25.5 al 3.6, con differenti unità essenzialmente il II battaglione del SS-Pol.Rgt.15 ed la 1a cp del SS-Pol.Rgt.20. Rastrellamento importante perché anticipa come modus operandi il rastrellamento fatto a Nord di Verbania poche settimane dopo.
  • Rastrellamento Bayreuth dal 25.6 al 19.7, importante perché segue il rastrellamento Koeln fatto durante il giugno nella regione della Val Grande nell’Ossola.

La presentazione si è articolata essenzialmente su documenti tedeschi, ripercorrendo e traducendo dal vivo, il contenuto di tali documenti riguardanti le quattro operazioni. L’accento della conferenza è stato messo sull’individuazione dei responsabili di queste quattro operazioni avvenute nel Biellese. Il contenuto ha indicato con precisione non solo i reparti impiegati, ma anche nome e trascorsi degli ufficiali a capo delle operazioni, sia prima, durante e dopo il conflitto. La discussione finale ha accentuato come diversi protagonisti della SS-Polizei nel Biellese e Piemontese ripresero, al termine della guerra, il proprio servizio nelle forze dell’ordine nella Polizia della Germania Federale.

Deutsche Zusammenfassung: Konferenzbericht “I rastrellamenti tedeschi in Piemonte 1943-1945”, Villa Schneider 18.10.2019 Biella. Die Präsentation basierte hauptsächlich auf deutschen Dokumenten und verfolgte die folgenden vier Unternehmungen:

Operation Postua vom 25.1.1944 mit der alleinigen Teilnahme des 3./SS-Pol.Rgt.15;
Unternehmung Rassa: Sie geht vom 11.3. bis 18.3.1944 mit der Teilnahme folgender Einheiten: 6./SS-Pol.Rgt.15, 14. Pz.Jg.Kp immer von der SS-Pol.Rgt.15, der 10./SS-Pol.Rgt.12 unter Ernst Simon, einem Hilfspolizei Bataillon und schliesslich dem GNR Tagliamento;
Unternehmung Hamburg vom 25.5 bis 3.6 mit verschiedenen Einheiten im Wesentlichen das 2. Bataillon der SS-Pol.Rgt.15 und das 1./SS-Pol.Rgt.20. Diesen Unternehmen ist wichtig, weil es als Modus Operandi für die Unternehmung Koeln welche einige Tagen später nördlich von Verbania durchgeführt war.
Unternehmung Bayreuth vom 25.6 bis 19.7, ebenfalls Interessant weil die Unternehmung Koeln in der Region Val Grande in Ossola folgt.

Der Schwerpunkt der Konferenz lag auf der Identifizierung der Verantwortlichen für diese vier Operationen. Der Inhalt zeigte nicht nur die eingesetzten Einheiten, sondern auch den Namen und die Geschichte der für die Operationen verantwortlichen Offiziere, sowohl vor, während und nach dem Konflikt. Die Abschlussdiskussion akzentuierte, wie verschiedene Protagonisten der SS-Polizei im Raum Biella und Piemont nach Kriegsende ihren Dienst in den Polizeikräften der Bundespolizei wieder aufnahmen.

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