Brissago 12.5.2025: Pubblicazione dei due rapporti operativi sull’operato del Gruppo per la Memoria 1943-1945
Il Gruppo per la Memoria 1943-45 ha tracciato un significativo percorso di recupero storico tra l’ottobre 2022 e i primi mesi del 2025, dedicandosi a preservare la memoria degli eventi della Seconda guerra mondiale nel Locarnese e nelle zone di confine italo-svizzere. I seguenti due interessanti documenti sono stati pubblicati oggi: Rapporto Attività 2022-2025 e Rapporto Pietre d’Inciampo Locarnese.
Nato dall’iniziativa di alcuni cittadini che nell’agosto 2022 organizzarono escursioni sui temi “Fuga e Resistenza”, il gruppo ha rapidamente coinvolto decine di persone, trasformandosi in un’associazione formale alla fine del 2023. Da un iniziale nucleo prevalentemente germanofono, si è progressivamente ampliato includendo numerosi residenti ticinesi, soprattutto del Locarnese.
Un momento fondamentale è stato il convegno storico del 27 gennaio 2024 a Brissago, che ha riunito studiosi come Jakob Tanner e Adriano Bazzocco per approfondire la tematica dei profughi in Ticino durante la guerra. Questo lavoro preparatorio ha portato alla posa delle prime Pietre d’inciampo (Stolpersteine) in Ticino il 14 giugno 2024, commemorando la famiglia ebrea Gruenberger, respinta alla frontiera e in gran parte deportata ad Auschwitz.
Parallelamente, l’associazione ha promosso il libro di Adriano Bianchi “Il ponte di Falmenta”, tradotto anche in tedesco, che racconta la storia dei partigiani sul confine locarnese, e ha collaborato alla ricostruzione della targa commemorativa della Battaglia dei Bagni di Craveggia dell’ottobre 1944.
La giornata di studio dell’8 febbraio 2025 presso l’Alta Scuola Pedagogica di Locarno ha consolidato il percorso di ricerca, esplorando le testimonianze di accoglienza e solidarietà nel Canton Ticino durante il conflitto.
Per il futuro immediato, il gruppo prevede l’installazione di una targa commemorativa a Brissago nell’estate 2025, la posa di tre ulteriori Pietre d’inciampo ai Bagni di Craveggia per le vittime dell’attacco fascista, e una targa presso l’ex ospedale la Carità di Locarno.
Grazie alla rete di collaborazioni costruita con istituzioni in Ticino e oltre confine, il Gruppo per la Memoria 1943-45 continua il suo impegno affinché le vicende storiche del confine ticinese, con le loro luci e ombre, non vengano dimenticate ma rimangano patrimonio vivo per le generazioni future.